Cristian Lin nasce nel 1983 in Cina – nella provincia di Zhejiang – e arriva in Italia all’età di otto anni. I genitori conducono un ristorante dal’94 ed è proprio nel locale di famiglia che muove i suoi primi passi. Nel 2006 apre un supermercato Sisa a Firenze insieme a una cordata di imprenditori, svolgendo al contempo attività di consulenza nel settore delle cucine industriali destinate ai locali etnici. Nel marzo del 2009, a soli 26 anni, apre il primo Sushiko. Grazie all’intuizione di applicare per la prima volta in Italia la formula all you can eat, Sushiko si trasforma in un successo senza eguali per la città di Reggio Emilia, registrando sempre il tutto esaurito. Nel 2009 apre anche il secondo locale targato Sushiko – sempre a Reggio Emilia – ma questa volta all’interno di un noto centro commerciale. Nasce così il format Sushiko retail, che trova la sua perfetta collocazione all’interno dei grandi centri commerciali italiani e outlet village.

Dal 2010 al 2017 Sushiko apre tra i cinque e i dieci nuovi locali ogni anno nelle principali città del nord e centro Italia. La ristorazione giapponese nel frattempo si è trasformata da fenomeno elitario a fenomeno di massa, registrando un vero e proprio boom negli ultimi cinque anni. Sushiko oggi conta quarantacinque ristoranti ed è presente nei più rinomati Centri Commerciali italiani, all’interno di numerosi centri polifunzionali, direzionali e strade ad alta percorrenza. Sushiko Kaiten, Sushiko Deluxe e Sushiko Buffet sono i tre format che hanno saputo catalizzare un pubblico di oltre 5 milioni di clienti ogni anno, con picchi di oltre 40.000 clienti al giorno.

Nel 2016 nasce il progetto G.L. Industry: uno stabilimento produttivo ad alto profilo tecnologico, specializzato nella produzione di cibo asiatico destinato ai ristoranti del gruppo e alla GDO.

Parallelamente al progetto Sushiko, sperimenta nuovi concept nel campo della ristorazione. Nel 2012 apre l’Essenza: ristorante con formula a buffet che miscela con eclettismo piatti tipici della cucina mediterranea, pietanze fusion, primi spadellati a vista e secondi cotti alla piastra e somministrati ai clienti direttamente dagli chef.

Nel 2016 nasce Pinsami: un concept che ha come protagonista la Pinsa Romana nelle sue infinite declinazioni. L’idea alla base di Pinsami è semplice e innovativa: massima personalizzazione da parte del consumatore che può comporre la Pinsa a suo piacimento, scegliendo tra un’infinità di condimenti in base ai propri gusti personali.