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I piatti pronti AsiaMama arrivano da Esselunga

A due anni di distanza dal loro lancio, i piatti pronti AsiaMama sbarcano nel banco frigo di oltre 150 punti vendita Esselunga. I migliori piatti asiatici, prodotti dall’azienda G.L. Industry con sede a Reggio Emilia, si sono fatti conoscere e apprezzare dal pubblico italiano grazie alla collaborazione con Sigma e Conad. Gli italiani hanno trovato in AsiaMama un’ottima alternativa ai ristoranti etnici, potendo ora preparare a casa quei piatti che fino a poco tempo fa era possibile trovare solo nei locali specializzati in cucina asiatica.

Per tutto il 2018, la domanda di etnico nel carrello degli italiani ha registrato una crescita del 12,4%. G.L. Industry continuerà a sviluppare e produrre i piatti più iconici di Cina e Giappone, per un pubblico destinato a espandersi ulteriormente negli anni a venire.

Nel caso te li fossi persi, qui sotto troverai una gallery con tutti i piatti pronti AsiaMama disponibili nella GDO.

LANCIO PRODOTTI ASIAMAMA IN ANTEPRIMA NAZIONALE A MILANO

Da venerdì 20 a domenica 22 ottobre 2017, all’Iper Portello di Milano sarà presente lo stand Asiamama per tre giorni di assaggi gratuiti. I piatti proposti saranno: ravioli Xialongbao di carne, ravioli Shaomai di carne e gamberi, ravioli Gyoza di pollo, Yakiudon misto mare, Yakisoba con pollo e verdure, spaghetti di soia piccanti con maiale e verdure, riso alla cantonese, pollo Gongbao con arachidi, pollo al curry, pollo alle mandorle e vitello con bamboo e funghi. Dopo gli assaggi sarà possibile acquistare i prodotti Asiamama direttamente dallo stand. I piatti Asiamama sono senza conservanti, made in Italy e dall’alto valore nutrizionale.

Se volete assaggiare i nostri piatti, vi aspettiamo all’Iper Portello in via L. Palazzolo 20 a Milano. Lo stand sarà aperto al pubblico dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30.

Qui sotto una gallery dei prodotti presenti al lancio.

G.L. Industry: inizia la produzione di piatti asiatici destinati alla GDO

E’ con grande orgoglio che posso finalmente annunciare il lancio della prima linea di prodotti G.L. Industry nel mercato della GDO. Questo progetto iniziato nel 2016, vedrà a breve il lancio dei primi 12 piatti asiatici ready to eat destinati al mass market italiano.

G.L. Industry è uno stabilimento produttivo di ultima generazione a bassissimo impatto ambientale, con una superficie di oltre 3.000 metri quadri. Al suo interno un’equipe formata da chef asiatici e italiani, in collaborazione con tecnologi alimentari, hanno dato il via a una prima produzione di 20 pietanze iconiche della cucina asiatica. Dim Sum, Harumaki, Spring Rolls, salse, tempure, riso e spaghetti sono solo alcune delle specialità prodotte giornalmente per i ristoranti del Gruppo G.L. e per la GDO.

Ogni giorno un team di chef studia e realizza nuovi piatti per assecondare i gusti sempre più esotici dei consumatori italiani, anticipando le nuove tendenze in campo culinario.

G.L Industry è una struttura competente e flessibile orientata anche alla produzione in conto terzi. I marchi della GDO che intendono aprirsi al mercato etnico e le catene di ristoranti possono contare sulla centrale di produzione per sviluppare e realizzare piatti asiatici su richiesta e prodotti bandiera per i propri brand. Questo importante Asset del Gruppo G.L. lo rende oggi l’unico in Italia nel settore della ristorazione etnica a poter garantire al consumatore finale e ai suoi clienti la massima sicurezza alimentare, curando nei minimi dettagli ogni step del processo produttivo. G.L. Group è il primo gruppo italiano nel panorama del cibo etnico a gestire l’intera filiera, dalla produzione fino alla tavola dei consumatori.

Vi lasciamo alla gallery dei primi 12 piatti targati G.L Industry.

Parola d’ordine: build your own. L’esplosione dei fast casual restaurants

Mentre i mostri sacri della ristorazione fast food come McDonald’s lottano per riacquistare quote di mercato, i fast casual restaurants come Chipotle stanno vivendo la loro grande epoca d’oro. Tra il 2015 e il 2016 il fast casual  si è dimostrato il concept con la più alta percentuale di crescita nel settore della ristorazione globale. Se vi state chiedendo quale sia la chiave del successo di questo format, la risposta è: Build your own (Costruiscilo tu stesso). Una filosofia di vendita incentrata sulla massima personalizzazione dei prodotti da parte del cliente. Chipotle ha aperto le danze, intercettando milioni di persone grazie alla possibilità di personalizzare tacos e burritos in base ai propri gusti personali.

Nel 2016 il prodotto che ha riscosso più successo tra chi ha adottato questo format è stato indubbiamente la pizza. I consumatori hanno abbracciato con entusiasmo l’idea di poterla personalizzare a proprio piacimento, potendo contare su un’infinità di ingredienti e accostamenti a un prezzo fisso. Domino’s Pizza ha portato questa idea a un livello ancora più alto creando il concorso Pizza Legends: un contest online per dare la possibilità a chiunque di comporre una pizza con i propri ingredienti preferiti, darle un nome e condividerla col resto del mondo, rendendola acquistabile dagli altri utenti direttamente dal sito di Domino’s. Ça va sans dire, questa brillante trovata di marketing ha generato milioni di interazioni, specialmente tra i Millennials.

Pinsami sarà il primo brand italiano ad adottare questo format, utilizzando come base per la personalizzazione la Pinsa romana. Abbiamo deciso di sperimentare questo concept partendo da Reggio Emilia e – se questa idea incontrerà i favori del pubblico – esporteremo Pinsami anche nel resto d’Europa. Un’altra possibilità per i nostri clienti è quella di acquistare le basi per la pinsa da farcire comodamente a casa. Basta un forno a 250°, un po’ di fantasia e il gioco è fatto. Ed ecco che una routine banalissima si trasforma in esperienza ludica, da condividere coi propri amici o famigliari. Continuate a seguirci per conoscere tutte le ultime news sul brand Pinsami.

Pesce crudo, pesce sicuro. Parliamo di sicurezza alimentare

Recentemente si è parlato molto di sicurezza alimentare in seguito ai controlli svolti dai Nas all’interno di svariati ristoranti giapponesi. Inutile dirlo, la maggior parte di questi ha fatto emergere una situazione quanto mai preoccupante. In molti casi – infatti – il ristoratore non rispetta la normativa vigente per la conservazione e somministrazione di pesce crudo, mettendo a repentaglio la salute dei propri clienti. La gara al ribasso tra i prezzi dei ristoranti giapponesi in questi anni ha generato un piccolo far West. Vediamo insieme quali sono i pericoli che possiamo incontrare in un locale all you can eat di bassa qualità:
– Spesso e volentieri il pesce non è acquistato da fornitori certificati, ma all’interno di mercati clandestini. Se il pesce non è tracciabile, non siamo in grado di stabilire in quale mare sia stato pescato, col rischio di mangiare prodotti ittici provenienti da zone inquinate.
– Un’altro passaggio trascurato in molti casi è il trattamento a basse temperature in abbattitore, obbligatorio per legge e necessario a scongiurare l’insorgenza di batteri o anisakis nel pesce crudo.
– Ultimo ma non per importanza, alcuni gestori utilizzano additivi chimici per conferire al pesce non più fresco il tipico colorito brillante del pesce fresco. Questa sofisticazione avviene col monossido di carbonio per il tonno rosso, oppure con acqua ossigenata per i pesci bianchi.

I numeri parlano chiaro: 45 intossicazioni solo nel 2016 per pesce mal conservato. Il “mal di sushi” o sindrome sgombroide, è curabile nel giro di poche ore grazie a cortisone o antistaminici, ma sta di fatto che questo genere di fenomeni non dovrebbero mai verificarsi. Questi ristoratori disonesti gettano discredito sull’intera categoria, penalizzando chi invece le regole le rispetta alla lettera, anche a costo di ridurre sensibilmente il proprio utile.

Da Sushiko – con 45 ristoranti e oltre 5 milioni di pasti serviti ogni anno – utilizziamo solo materie prime di altissima qualità sottoposte a rigidi controlli giornalieri. Tutte le nostre aziende fornitrici sono certificate e vantano un’esperienza decennale nel settore della ristorazione. Grazie alla tracciabilità, Sushiko è in grado di risalire al produttore di ogni ingrediente che compone i propri piatti, garantendo la massima sicurezza ai consumatori. I prodotti ittici lavorati e somministrati nei locali sono rigorosamente accompagnati dalla documentazione che attesta la loro freschezza. Grazie alla partnership con un’azienda leader mondiale nel campo della logistica, riusciamo a garantire il massimo rispetto della catena e di tutte le norme di sicurezza vigenti in campo alimentare. Garantire giornalmente la massima sicurezza non è per noi un costo, ma un valore aggiunto per i nostri clienti.

Sulla pagina Facebook di Sushiko abbiamo da poco lanciato una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento. Quando decidete di mangiare pesce, non puntate sul risparmio a tutti i costi: la qualità e la sicurezza si pagano. O preferite trasformare una fantastica cena di pesce in un incubo notturno tra le mura del vostro bagno?

Le nuove tendenze del food nel 2017

Questo 2017 si preannuncia come un anno ricchissimo di novità in ambito Food. Vediamo insieme quelle che saranno le principali tendenze nei prossimi mesi.

SMOOTHIES E CENTRIFUGATI: LA RIVINCITA DELLE BEVANDE ANALCOLICHE
Per tutto il 2016 abbiamo assistito a un grande trend di crescita per questi prodotti, sia negli States che in buona parte dell’Unione Europea. La ricerca di cibo con proprietà benefiche per la salute si è focalizzata molto sulle bevande analcoliche come Smoothies o centrifugati di frutta e verdura, dando vita a centinaia di locali sparsi per il mondo che propongono queste bevande nelle loro infinite declinazioni. La generazione Z, ossia quella fascia di popolazione nata all’inizio degli anni duemila, è molto attenta alla salute e preferisce di gran lunga questo tipo di bevande rispetto a vino o cocktails alcolici.  Le proprietà benefiche di questi drink sono innumerevoli: anti-infiammatorie, anti-ossidanti e anti-virali, ricche di fibre e di vitamine. In parole pavore, il ricostituente naturale per eccellenza.

ORANGE IS THE NEW BLACK AND PURPLE IS THE NEW MUST
Il 2017 sarà un anno all’insegna dei cibi di colore viola. Patate, broccoli, asparagi e packaging rigorosamente su tonalità viola. Secondo Whole Foods, nei prossimi mesi vedremo un netto incremento di questi prodotti nei supermercati, nei ristoranti e sulle nostre tavole.

BUDDHA BOWLS: IL GRANDE MOMENTO DELLA DELLA ZUPPA
Un trend che ha accompagnato tutto il 2016 e farà faville anche nel 2017 è quello delle zuppe servite rigorosamente nella loro ciotola rotonda, detta anche Buddha Bowl. I ristoranti che propongono ramen, vellutate e brodo si stanno moltiplicando esponenzialmente anche grazie a fenomeni di culto come il film “Ramen Girl”. La zuppa è un prodotto ottimo, nutriente e rassicurante che lascia molto spazio di manovra alla fantasia dello chef. E’ facile da impiattare e sempre pronta per essere mangiata, in più si dice che stringere una ciotola fumante di zuppa tra le mani respirandone il profumo riscaldi l’anima e il cuore.

GIAPPONESE: C’E’ UN MONDO OLTRE IL SUSHI…
In Italia cucina giapponese fa rima con sushi, ma i piatti tipici di questa cultura sono infiniti e non essenzialmente dei sushi rolls. Condimenti come il ponzu, miso, mirin, olio di sesamo e aceto di prugne si stanno facendo sempre più largo nella scena mainstream. Da tenere d’occhio anche gli street food tipici giapponesi come i takoyaki (polpettine in pastella di polpo tipiche di Osaka), l’Okonomiyaki  (frittatine con carne, verdure o frutti di mare) o gli Yaki Soba (spaghetti di grano saraceno in brodo o alla piastra) come valida alternativa al sushi.

UN IMPIATTAMENTO DEGNO DI INSTAGRAM
Instagram più di ogni altro social network è riuscito a riportare in auge la passione per la fotografia. Milioni di persone ogni giorno scattano foto e le condividono su questa affascinante piattaforma generando un flusso costante di contenuti multimediali. Come era facile immaginarsi, il cibo è uno dei soggetti preferiti dagli utenti di Instagram che amano immortalare i loro piatti preferiti per poi condividerli col resto del mondo. Qual’è la posizione più comoda per fotografare un piatto? Naturalmente dall’alto. Ecco perché moltissimi chef hanno iniziato a comporre degli impiattamenti studiati appositamente per generare l’effetto Instagram. Ogni foto condivisa da un utente è pubblicità gratuita per la vostra attività. Non dimenticatelo mai.